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Calcolo Ravvedimento Operoso 2026

Calcola sanzioni ridotte e interessi legali per regolarizzare un pagamento fiscale in ritardo. Dettaglio delle tre voci da indicare nel modello F24.

Approfondimenti

Sanzione + interessi calcolati per diversi importi e giorni di ritardo (tasso legale 2% annuo).

Importo7 gg14 gg30 gg90 gg365 gg
500,00 €503,69 €507,38 €507,07 €509,41 €518,34 €
1000,00 €1007,38 €1014,77 €1014,14 €1018,82 €1036,67 €
2000,00 €2014,77 €2029,53 €2028,29 €2037,64 €2073,34 €
3000,00 €3022,15 €3044,30 €3042,43 €3056,46 €3110,01 €
5000,00 €5036,92 €5073,84 €5070,72 €5094,11 €5183,35 €
10.000,00 €10.073,84 €10.147,67 €10.141,44 €10.188,22 €10.366,70 €
20.000,00 €20.147,67 €20.295,34 €20.282,88 €20.376,43 €20.733,40 €
50.000,00 €50.369,18 €50.738,36 €50.707,19 €50.941,08 €51.833,50 €

Le fasce di ravvedimento operoso e le rispettive sanzioni ridotte, dal più conveniente al più costoso.

TipoTermineSanzioneEsempio su 1.000€
SprintEntro 14 giorni0,1% al giorno14,00 €
BreveEntro 30 giorni1,25%12,50 €
IntermedioEntro 90 giorni1,39%13,89 €
LungoEntro 365 giorni1,67%16,67 €
LunghissimoEntro 730 giorni2,00%20,00 €
Oltre 2 anniOltre 2 anni2,50%25,00 €

Nel modello F24 il ravvedimento operoso richiede tre righe separate: una per il tributo originario, una per la sanzione e una per gli interessi. Compilarle correttamente è fondamentale per evitare di dover ripresentare il modello.

Struttura del modello F24 per ravvedimento operoso: righe, codici tributo, importi e note per ciascuna voce
Riga F24Codice tributoImportoAnno rif.Note
1ª — Tributoes. 4001Importo originario dovutoAnno d'impostaCodice specifico del tributo (IRPEF saldo = 4001)
2ª — Sanzionees. 8901Importo sanzione ridottaAnno d'impostaCodice sanzione: 8901 per IRPEF, 8904 per IVA
3ª — Interessies. 1989Interessi legali maturatiAnno d'impostaCodice interessi: 1989 per IRPEF, 1991 per IVA

Esempio pratico — IRPEF saldo €1.000 pagata con 45 giorni di ritardo: tributo originario €1.000 (codice 4001), sanzione 1/9 del 30% = 3,33% = €33,33 (codice 8901), interessi al 2% per 45 giorni = €2,47 (codice 1989). Totale F24: €1.035,80.

Ravvedimento operoso: quante righe nel F24?

Sempre tre righe distinte: una per l'imposta, una per la sanzione e una per gli interessi. Non è corretto accorparle in una sola riga o indicare il totale come un unico importo. Ogni voce deve avere il proprio codice tributo specifico.

Il codice tributo della sanzione è diverso da quello dell'imposta?

Sì. Il codice tributo della sanzione è sempre diverso da quello dell'imposta originaria. Per l'IRPEF, l'imposta usa il codice 4001 (saldo) mentre la sanzione usa il codice 8901. Allo stesso modo, gli interessi hanno il proprio codice separato (1989 per IRPEF). Consultare la tabella completa nell'ultima sezione di questa pagina.

Per il ravvedimento operoso dell'IRPEF ogni tipologia di versamento ha un codice tributo specifico. Usare il codice errato può rendere invalido il pagamento.

Codici tributo F24 per ravvedimento IRPEF: imposta, sanzione e interessi per saldo, acconti e addizionali
Tributo IRPEFCodice impostaCodice sanzioneCodice interessi
Saldo IRPEF400189011989
Acconto I rata403389011989
Acconto II rata403489011989
Addizionale regionale380189021994
Addizionale comunale saldo384489261998

Calcolo esempio — IRPEF saldo €2.000 pagata 45 giorni dopo la scadenza: sanzione = 1/9 × 30% = 3,33% → €66,67; interessi = 2% × 45/365 → €4,93. Totale da versare: €2.071,60.

Ravvedimento acconto IRPEF non versato

L'acconto IRPEF di novembre (II rata, codice 4034) è una delle omissioni più frequenti. Il ravvedimento è possibile fino alla scadenza dell'accertamento. Se il ritardo è inferiore a 90 giorni si applica la sanzione intermedia (1,67%); oltre l'anno si passa al ravvedimento lungo (2,50%).

Ravvedimento addizionali IRPEF regionali e comunali

Le addizionali regionale e comunale hanno codici tributo e codici sanzione separati da quelli dell'IRPEF principale. L'addizionale regionale usa il codice imposta 3801 con sanzione 8902 e interessi 1994; l'addizionale comunale saldo usa il codice 3844 con sanzione 8926 e interessi 1998. Le percentuali di sanzione ridotta rimangono identiche a quelle del ravvedimento ordinario.

L'IVA è il tributo per cui più frequentemente si ricorre al ravvedimento operoso, sia per le liquidazioni mensili che per quelle trimestrali. Ogni periodo ha il proprio codice tributo.

Codici tributo F24 per ravvedimento IVA mensile, trimestrale e annuale con scadenze originarie
Tributo IVACodice impostaCodice sanzioneCodice interessiScadenza originaria
IVA mensile (gen.–dic.)6001–60128904199116 del mese successivo
IVA trimestrale I trim.60318904199116 maggio
IVA trimestrale II trim.60328904199116 agosto
IVA trimestrale III trim.60338904199116 novembre
IVA trimestrale IV trim.60348904199116 marzo (+ 1%interessi)
IVA saldo annuale60998904199116 marzo

Calcolo esempio — IVA trimestrale €3.000 non versata, ravvedimento dopo 30 giorni (fascia “Breve”): sanzione 1/10 × 30% = 3% → €90; interessi = 2% × 30/365 → €4,93. Totale F24: €3.094,93.

Ravvedimento IVA mensile non versata

Per l'IVA mensile il codice imposta varia da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre). La scadenza ordinaria è il giorno 16 del mese successivo al periodo di riferimento. Entro 14 giorni dalla scadenza si applica il ravvedimento Sprint (0,1% per giorno); dopo i 14 giorni si scala alle fasce standard.

Ravvedimento IVA trimestrale: calcolo esempio

I contribuenti in regime trimestrale (art. 7, D.P.R. 542/1999) versano l'IVA con una maggiorazione dell'1% a titolo di interessi rispetto ai mensili. Questo 1% aggiuntivo si cumula con gli interessi legali del ravvedimento, calcolati separatamente sull'importo originario per i giorni di ritardo effettivi.

Il ravvedimento operoso si applica anche ai tributi locali come IMU, TARI e imposta di soggiorno, con le stesse fasce di sanzione ridotta previste per i tributi erariali. Per l'IMU il pagamento avviene tramite F24; per TARI e imposta di soggiorno occorre verificare le modalità stabilite dal Comune.

Codici tributo F24 per ravvedimento IMU e tributi locali
Tributo localeCodice impostaCodice sanzioneNote
IMU altri fabbricati39183923Sanzione e interessi: cod. 3923 e 3924
IMU abitazione principale lusso39123923Solo categorie A/1, A/8, A/9
IMU terreni agricoli39143923Esenzione per coltivatori diretti
IMU aree fabbricabili39163923Valore venale imponibile
TARIModalità fissate dal Comune; no F24 standard
Imposta di soggiornoGestita dal Comune; ravvedimento interno

Ravvedimento IMU: calcolo ed esempio pratico

L'IMU si versa in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. In caso di omesso o parziale versamento si applica il ravvedimento operoso con le stesse fasce di sanzione ridotta degli altri tributi. Esempio: IMU altri fabbricati €800 pagata con 20 giorni di ritardo (fascia Breve) → sanzione 1,50% = €12, interessi 2% × 20/365 = €0,88. Totale: €812,88.

Ravvedimento TARI: come regolarizzarsi col Comune

Per la TARI non esiste un codice tributo F24 standard: ogni Comune stabilisce le proprie modalità di pagamento e ravvedimento. Di solito è sufficiente contattare l'ufficio tributi comunale o il gestore del servizio, comunicare il ritardo e ottenere un bollettino con sanzione ridotta e interessi già calcolati. Le fasce di sanzione seguono comunque quelle del D.Lgs. 472/1997.

Il tasso di interesse legale per il 2026 è del 2,00% annuo, confermato con Decreto MEF ai sensi dell'art. 1284 del Codice Civile. È il tasso che viene applicato giorno per giorno nel calcolo degli interessi del ravvedimento operoso.

Storico del tasso di interesse legale dal 2020 al 2026 con il relativo decreto MEF
AnnoTasso legaleFonte / Decreto
20200,05%D.M. 12 dicembre 2019
20210,01%D.M. 11 dicembre 2020
20221,25%D.M. 13 dicembre 2021
20235,00%D.M. 13 dicembre 2022
20242,50%D.M. 29 novembre 2023
20252,00%D.M. 10 dicembre 2024
20262,00%D.M. dicembre 2025

Come si calcolano gli interessi nel ravvedimento operoso

La formula è: Interessi = Importo × Tasso × Giorni / 365. Il tasso da usare è quello vigente nell'anno in cui matura il ritardo. Se il ritardo si estende su più anni con tassi diversi, gli interessi vanno calcolati separatamente per ciascun anno e poi sommati. Il nostro calcolatore gestisce automaticamente questo caso.

Perché il tasso cambia ogni anno

L'art. 1284 del Codice Civile prevede che il tasso di interesse legale venga aggiornato annualmente con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, tenendo conto dell'andamento dei rendimenti dei titoli di Stato e dell'inflazione. Il tasso può variare sensibilmente da un anno all'altro, come dimostrato dal salto dal 2022 (1,25%) al 2023 (5,00%) causato dall'aumento dei tassi BCE.

Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni dalla scadenza e prevede la sanzione più bassa in assoluto: 0,1% per ogni giorno di ritardo (corrispondente a 1/15 del 1%). È la soluzione più conveniente per chi si accorge subito del mancato versamento.

Calcolo ravvedimento sprint: sanzione e interessi per importi di 500 e 1.000 euro a 1, 3, 7 e 14 giorni di ritardo
Importo non versatoGiorni ritardoSanzioneInteressiTotale da pagare
50010,500,03500,53
50031,500,08501,58
50073,500,19503,69
500147,000,38507,38
100011,000,051001,05
100033,000,161003,16
100077,000,381007,38
10001414,000,771014,77

Quanto pago con il ravvedimento sprint su €1.000?

Su un tributo di €1.000 con 7 giorni di ritardo: sanzione = 0,7% = €7,00; interessi = 2% × 7/365 = €0,38. Totale da versare: €1.007,38. Attendendo anche un solo giorno in più (8° giorno) la sanzione sale a €8,00.

Ravvedimento sprint vs ravvedimento breve: differenze

Confronto fra le fasce più brevi: Sprint (1–14 giorni) = 0,1% per giorno, massimo 1,4% al 14° giorno. Breve (15–30 giorni) = aliquota fissa dell'1,50% sull'importo. Intermedio (31–90 giorni) = aliquota fissa dell'1,67%. Al 15° giorno la sanzione passa improvvisamente da 1,4% (sprint) a 1,50% (breve): la differenza è minima e vale comunque regolarizzarsi subito.

Il ravvedimento operoso è precluso in presenza di determinati atti dell'Amministrazione finanziaria. È fondamentale conoscere questi limiti per non incorrere nell'errore di ritenere di essersi regolarizzati quando invece l'atto è già stato notificato.

Il ravvedimento non è possibile quando: (1) ti è stato notificato un atto di liquidazione o di accertamento; (2) sono iniziate verifiche fiscali (processo verbale di constatazione — PVC); (3) sono scaduti i termini per l'accertamento (in genere 5 anni dall'anno di presentazione della dichiarazione). Eccezione importante: dal 2015 (L. 190/2014), il ravvedimento “lungo” è consentito anche dopo la notifica di un PVC, purché non sia ancora stato emesso l'atto di accertamento.

Situazioni che consentono o precludono il ravvedimento operoso con sanzione applicabile
SituazioneRavvedimento possibile?Sanzione applicabile
Nessun controllo in corsoRidotta (fascia in base ai giorni)
PVC notificato (senza accertamento)Sì (da L. 190/2014)Ridotta (fascia lunga)
Avviso bonario (art. 36-bis)NoSanzione ridotta a 1/3 con adesione
Atto di accertamento notificatoNoSanzione ordinaria (30%) + interessi
Entro 1 anno dalla scadenza1/8 del 30% = 3,75%
Entro 2 anni dalla scadenza1/7 del 30% = 4,29%
Oltre 2 anni dalla scadenza1/6 del 30% = 5,00%

Ho ricevuto un avviso bonario: posso ancora ravvedermi?

No. L'avviso bonario (comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973) è un atto che preclude il ravvedimento operoso. In questo caso è possibile aderire all'avviso entro 30 giorni e ottenere una riduzione della sanzione a 1/3 (art. 2, D.Lgs. 462/1997), ma non applicare le percentuali ridotte del ravvedimento.

Ravvedimento lungo: fino a quando si può fare?

Il ravvedimento “lunghissimo” (introdotto dalla L. 190/2014) non ha un termine fisso: è possibile finché non scade il termine per l'accertamento (ordinariamente 5 anni dall'anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione). Oltre i 2 anni la sanzione è del 5% (1/6 del 30%); tra 1 e 2 anni è del 4,29% (1/7); entro 1 anno è del 3,75% (1/8).

Tabella di riferimento completa per compilare correttamente il modello F24 in caso di ravvedimento operoso. Per ogni imposta sono indicati i codici da usare per le tre righe obbligatorie: imposta originaria, sanzione e interessi.

Tabella completa codici tributo F24 per ravvedimento operoso: imposta, sanzione e interessi per IRPEF, IVA, IRES, IMU e cedolare secca
ImpostaCodice impostaCodice sanzioneCodice interessi
IRPEF saldo400189011989
IRPEF acconto I rata403389011989
IRPEF acconto II rata403489011989
Addizionale regionale IRPEF380189021994
Addizionale comunale saldo384489261998
Addizionale comunale acconto384389261998
IVA mensile (gen.–dic.)6001–601289041991
IVA trimestrale (I–IV trim.)6031–603489041991
IVA saldo annuale609989041991
IRES saldo200389181990
IMU altri fabbricati391839233924
Cedolare secca saldo184089131992

Come trovare il codice tributo giusto per il ravvedimento

Se il tributo non è in tabella, consultare la “Tabella dei codici tributo” pubblicata dall'Agenzia delle Entrate sul sito ufficiale, oppure il software di compilazione F24 dell'Agenzia (F24 Web) che propone automaticamente i codici correlati per sanzione e interessi una volta selezionato il codice imposta principale. In caso di dubbio, rivolgersi a un commercialista o a un CAF prima di effettuare il pagamento.

Le risposte alle domande più cercate sul ravvedimento operoso, aggiornate al 2026.

Cos'è il ravvedimento operoso?

Il ravvedimento operoso è l'istituto che permette al contribuente di regolarizzare spontaneamente un pagamento fiscale in ritardo, pagando una sanzione ridotta e gli interessi legali. Più il ritardo è breve, minore è la sanzione applicata.

Come si calcola la sanzione del ravvedimento operoso?

La sanzione dipende dai giorni di ritardo: Sprint (entro 14 gg) = 0,1% per ogni giorno; Breve (15-30 gg) = 1,25%; Intermedio (31-90 gg) = 1,39%; Lungo (91-365 gg) = 1,67%; Lunghissimo (1-2 anni) = 2,00%; Oltre 2 anni = 2,50%. Gli interessi si calcolano al tasso legale del 2% annuo.

Qual è il tasso di interesse legale 2025?

Il tasso di interesse legale 2025 è pari al 2% annuo (fissato con decreto MEF). Gli interessi si calcolano giorno per giorno sull'importo del tributo dovuto, dalla data di scadenza alla data di pagamento effettivo.

Quali tributi si possono ravvedere?

Il ravvedimento operoso si applica a tutti i principali tributi: IRPEF, IVA, IRAP, imposta di registro, IMU/TASI, imposta di bollo, diritto camerale e contributi previdenziali. Per ciascun tributo esistono specifici codici tributo da indicare nel modello F24.

Come si compila il modello F24 per il ravvedimento?

Nel modello F24 vanno indicati separatamente: il tributo originario (con il codice tributo corrispondente), la sanzione (codice 8901 per IRPEF, 8904 per IVA, ecc.) e gli interessi (codice 1989 per IRPEF, 1991 per IVA, ecc.). Il nostro calcolatore fornisce il dettaglio per ciascuna voce.

Quanto costa il ravvedimento operoso Sprint?

Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni di ritardo e prevede una sanzione dello 0,1% per ogni giorno (fino a un massimo dell'1,4%). Ad esempio, su un tributo di 1.000€ pagato con 7 giorni di ritardo, la sanzione è 7€ più gli interessi legali.