Approfondimenti
Sanzione + interessi calcolati per diversi importi e giorni di ritardo (tasso legale 2% annuo).
| Importo | 7 gg | 14 gg | 30 gg | 90 gg | 365 gg |
|---|---|---|---|---|---|
| 500,00 € | 503,69 € | 507,38 € | 507,07 € | 509,41 € | 518,34 € |
| 1000,00 € | 1007,38 € | 1014,77 € | 1014,14 € | 1018,82 € | 1036,67 € |
| 2000,00 € | 2014,77 € | 2029,53 € | 2028,29 € | 2037,64 € | 2073,34 € |
| 3000,00 € | 3022,15 € | 3044,30 € | 3042,43 € | 3056,46 € | 3110,01 € |
| 5000,00 € | 5036,92 € | 5073,84 € | 5070,72 € | 5094,11 € | 5183,35 € |
| 10.000,00 € | 10.073,84 € | 10.147,67 € | 10.141,44 € | 10.188,22 € | 10.366,70 € |
| 20.000,00 € | 20.147,67 € | 20.295,34 € | 20.282,88 € | 20.376,43 € | 20.733,40 € |
| 50.000,00 € | 50.369,18 € | 50.738,36 € | 50.707,19 € | 50.941,08 € | 51.833,50 € |
Le fasce di ravvedimento operoso e le rispettive sanzioni ridotte, dal più conveniente al più costoso.
| Tipo | Termine | Sanzione | Esempio su 1.000€ |
|---|---|---|---|
| Sprint | Entro 14 giorni | 0,1% al giorno | 14,00 € |
| Breve | Entro 30 giorni | 1,25% | 12,50 € |
| Intermedio | Entro 90 giorni | 1,39% | 13,89 € |
| Lungo | Entro 365 giorni | 1,67% | 16,67 € |
| Lunghissimo | Entro 730 giorni | 2,00% | 20,00 € |
| Oltre 2 anni | Oltre 2 anni | 2,50% | 25,00 € |
Nel modello F24 il ravvedimento operoso richiede tre righe separate: una per il tributo originario, una per la sanzione e una per gli interessi. Compilarle correttamente è fondamentale per evitare di dover ripresentare il modello.
| Riga F24 | Codice tributo | Importo | Anno rif. | Note |
|---|---|---|---|---|
| 1ª — Tributo | es. 4001 | Importo originario dovuto | Anno d'imposta | Codice specifico del tributo (IRPEF saldo = 4001) |
| 2ª — Sanzione | es. 8901 | Importo sanzione ridotta | Anno d'imposta | Codice sanzione: 8901 per IRPEF, 8904 per IVA |
| 3ª — Interessi | es. 1989 | Interessi legali maturati | Anno d'imposta | Codice interessi: 1989 per IRPEF, 1991 per IVA |
Esempio pratico — IRPEF saldo €1.000 pagata con 45 giorni di ritardo: tributo originario €1.000 (codice 4001), sanzione 1/9 del 30% = 3,33% = €33,33 (codice 8901), interessi al 2% per 45 giorni = €2,47 (codice 1989). Totale F24: €1.035,80.
Ravvedimento operoso: quante righe nel F24?
Sempre tre righe distinte: una per l'imposta, una per la sanzione e una per gli interessi. Non è corretto accorparle in una sola riga o indicare il totale come un unico importo. Ogni voce deve avere il proprio codice tributo specifico.
Il codice tributo della sanzione è diverso da quello dell'imposta?
Sì. Il codice tributo della sanzione è sempre diverso da quello dell'imposta originaria. Per l'IRPEF, l'imposta usa il codice 4001 (saldo) mentre la sanzione usa il codice 8901. Allo stesso modo, gli interessi hanno il proprio codice separato (1989 per IRPEF). Consultare la tabella completa nell'ultima sezione di questa pagina.
Per il ravvedimento operoso dell'IRPEF ogni tipologia di versamento ha un codice tributo specifico. Usare il codice errato può rendere invalido il pagamento.
| Tributo IRPEF | Codice imposta | Codice sanzione | Codice interessi |
|---|---|---|---|
| Saldo IRPEF | 4001 | 8901 | 1989 |
| Acconto I rata | 4033 | 8901 | 1989 |
| Acconto II rata | 4034 | 8901 | 1989 |
| Addizionale regionale | 3801 | 8902 | 1994 |
| Addizionale comunale saldo | 3844 | 8926 | 1998 |
Calcolo esempio — IRPEF saldo €2.000 pagata 45 giorni dopo la scadenza: sanzione = 1/9 × 30% = 3,33% → €66,67; interessi = 2% × 45/365 → €4,93. Totale da versare: €2.071,60.
Ravvedimento acconto IRPEF non versato
L'acconto IRPEF di novembre (II rata, codice 4034) è una delle omissioni più frequenti. Il ravvedimento è possibile fino alla scadenza dell'accertamento. Se il ritardo è inferiore a 90 giorni si applica la sanzione intermedia (1,67%); oltre l'anno si passa al ravvedimento lungo (2,50%).
Ravvedimento addizionali IRPEF regionali e comunali
Le addizionali regionale e comunale hanno codici tributo e codici sanzione separati da quelli dell'IRPEF principale. L'addizionale regionale usa il codice imposta 3801 con sanzione 8902 e interessi 1994; l'addizionale comunale saldo usa il codice 3844 con sanzione 8926 e interessi 1998. Le percentuali di sanzione ridotta rimangono identiche a quelle del ravvedimento ordinario.
L'IVA è il tributo per cui più frequentemente si ricorre al ravvedimento operoso, sia per le liquidazioni mensili che per quelle trimestrali. Ogni periodo ha il proprio codice tributo.
| Tributo IVA | Codice imposta | Codice sanzione | Codice interessi | Scadenza originaria |
|---|---|---|---|---|
| IVA mensile (gen.–dic.) | 6001–6012 | 8904 | 1991 | 16 del mese successivo |
| IVA trimestrale I trim. | 6031 | 8904 | 1991 | 16 maggio |
| IVA trimestrale II trim. | 6032 | 8904 | 1991 | 16 agosto |
| IVA trimestrale III trim. | 6033 | 8904 | 1991 | 16 novembre |
| IVA trimestrale IV trim. | 6034 | 8904 | 1991 | 16 marzo (+ 1%interessi) |
| IVA saldo annuale | 6099 | 8904 | 1991 | 16 marzo |
Calcolo esempio — IVA trimestrale €3.000 non versata, ravvedimento dopo 30 giorni (fascia “Breve”): sanzione 1/10 × 30% = 3% → €90; interessi = 2% × 30/365 → €4,93. Totale F24: €3.094,93.
Ravvedimento IVA mensile non versata
Per l'IVA mensile il codice imposta varia da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre). La scadenza ordinaria è il giorno 16 del mese successivo al periodo di riferimento. Entro 14 giorni dalla scadenza si applica il ravvedimento Sprint (0,1% per giorno); dopo i 14 giorni si scala alle fasce standard.
Ravvedimento IVA trimestrale: calcolo esempio
I contribuenti in regime trimestrale (art. 7, D.P.R. 542/1999) versano l'IVA con una maggiorazione dell'1% a titolo di interessi rispetto ai mensili. Questo 1% aggiuntivo si cumula con gli interessi legali del ravvedimento, calcolati separatamente sull'importo originario per i giorni di ritardo effettivi.
Il ravvedimento operoso si applica anche ai tributi locali come IMU, TARI e imposta di soggiorno, con le stesse fasce di sanzione ridotta previste per i tributi erariali. Per l'IMU il pagamento avviene tramite F24; per TARI e imposta di soggiorno occorre verificare le modalità stabilite dal Comune.
| Tributo locale | Codice imposta | Codice sanzione | Note |
|---|---|---|---|
| IMU altri fabbricati | 3918 | 3923 | Sanzione e interessi: cod. 3923 e 3924 |
| IMU abitazione principale lusso | 3912 | 3923 | Solo categorie A/1, A/8, A/9 |
| IMU terreni agricoli | 3914 | 3923 | Esenzione per coltivatori diretti |
| IMU aree fabbricabili | 3916 | 3923 | Valore venale imponibile |
| TARI | — | — | Modalità fissate dal Comune; no F24 standard |
| Imposta di soggiorno | — | — | Gestita dal Comune; ravvedimento interno |
Ravvedimento IMU: calcolo ed esempio pratico
L'IMU si versa in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. In caso di omesso o parziale versamento si applica il ravvedimento operoso con le stesse fasce di sanzione ridotta degli altri tributi. Esempio: IMU altri fabbricati €800 pagata con 20 giorni di ritardo (fascia Breve) → sanzione 1,50% = €12, interessi 2% × 20/365 = €0,88. Totale: €812,88.
Ravvedimento TARI: come regolarizzarsi col Comune
Per la TARI non esiste un codice tributo F24 standard: ogni Comune stabilisce le proprie modalità di pagamento e ravvedimento. Di solito è sufficiente contattare l'ufficio tributi comunale o il gestore del servizio, comunicare il ritardo e ottenere un bollettino con sanzione ridotta e interessi già calcolati. Le fasce di sanzione seguono comunque quelle del D.Lgs. 472/1997.
Il tasso di interesse legale per il 2026 è del 2,00% annuo, confermato con Decreto MEF ai sensi dell'art. 1284 del Codice Civile. È il tasso che viene applicato giorno per giorno nel calcolo degli interessi del ravvedimento operoso.
| Anno | Tasso legale | Fonte / Decreto |
|---|---|---|
| 2020 | 0,05% | D.M. 12 dicembre 2019 |
| 2021 | 0,01% | D.M. 11 dicembre 2020 |
| 2022 | 1,25% | D.M. 13 dicembre 2021 |
| 2023 | 5,00% | D.M. 13 dicembre 2022 |
| 2024 | 2,50% | D.M. 29 novembre 2023 |
| 2025 | 2,00% | D.M. 10 dicembre 2024 |
| 2026 | 2,00% | D.M. dicembre 2025 |
Come si calcolano gli interessi nel ravvedimento operoso
La formula è: Interessi = Importo × Tasso × Giorni / 365. Il tasso da usare è quello vigente nell'anno in cui matura il ritardo. Se il ritardo si estende su più anni con tassi diversi, gli interessi vanno calcolati separatamente per ciascun anno e poi sommati. Il nostro calcolatore gestisce automaticamente questo caso.
Perché il tasso cambia ogni anno
L'art. 1284 del Codice Civile prevede che il tasso di interesse legale venga aggiornato annualmente con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, tenendo conto dell'andamento dei rendimenti dei titoli di Stato e dell'inflazione. Il tasso può variare sensibilmente da un anno all'altro, come dimostrato dal salto dal 2022 (1,25%) al 2023 (5,00%) causato dall'aumento dei tassi BCE.
Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni dalla scadenza e prevede la sanzione più bassa in assoluto: 0,1% per ogni giorno di ritardo (corrispondente a 1/15 del 1%). È la soluzione più conveniente per chi si accorge subito del mancato versamento.
| Importo non versato | Giorni ritardo | Sanzione | Interessi | Totale da pagare |
|---|---|---|---|---|
| €500 | 1 | €0,50 | €0,03 | €500,53 |
| €500 | 3 | €1,50 | €0,08 | €501,58 |
| €500 | 7 | €3,50 | €0,19 | €503,69 |
| €500 | 14 | €7,00 | €0,38 | €507,38 |
| €1000 | 1 | €1,00 | €0,05 | €1001,05 |
| €1000 | 3 | €3,00 | €0,16 | €1003,16 |
| €1000 | 7 | €7,00 | €0,38 | €1007,38 |
| €1000 | 14 | €14,00 | €0,77 | €1014,77 |
Quanto pago con il ravvedimento sprint su €1.000?
Su un tributo di €1.000 con 7 giorni di ritardo: sanzione = 0,7% = €7,00; interessi = 2% × 7/365 = €0,38. Totale da versare: €1.007,38. Attendendo anche un solo giorno in più (8° giorno) la sanzione sale a €8,00.
Ravvedimento sprint vs ravvedimento breve: differenze
Confronto fra le fasce più brevi: Sprint (1–14 giorni) = 0,1% per giorno, massimo 1,4% al 14° giorno. Breve (15–30 giorni) = aliquota fissa dell'1,50% sull'importo. Intermedio (31–90 giorni) = aliquota fissa dell'1,67%. Al 15° giorno la sanzione passa improvvisamente da 1,4% (sprint) a 1,50% (breve): la differenza è minima e vale comunque regolarizzarsi subito.
Il ravvedimento operoso è precluso in presenza di determinati atti dell'Amministrazione finanziaria. È fondamentale conoscere questi limiti per non incorrere nell'errore di ritenere di essersi regolarizzati quando invece l'atto è già stato notificato.
Il ravvedimento non è possibile quando: (1) ti è stato notificato un atto di liquidazione o di accertamento; (2) sono iniziate verifiche fiscali (processo verbale di constatazione — PVC); (3) sono scaduti i termini per l'accertamento (in genere 5 anni dall'anno di presentazione della dichiarazione). Eccezione importante: dal 2015 (L. 190/2014), il ravvedimento “lungo” è consentito anche dopo la notifica di un PVC, purché non sia ancora stato emesso l'atto di accertamento.
| Situazione | Ravvedimento possibile? | Sanzione applicabile |
|---|---|---|
| Nessun controllo in corso | Sì | Ridotta (fascia in base ai giorni) |
| PVC notificato (senza accertamento) | Sì (da L. 190/2014) | Ridotta (fascia lunga) |
| Avviso bonario (art. 36-bis) | No | Sanzione ridotta a 1/3 con adesione |
| Atto di accertamento notificato | No | Sanzione ordinaria (30%) + interessi |
| Entro 1 anno dalla scadenza | Sì | 1/8 del 30% = 3,75% |
| Entro 2 anni dalla scadenza | Sì | 1/7 del 30% = 4,29% |
| Oltre 2 anni dalla scadenza | Sì | 1/6 del 30% = 5,00% |
Ho ricevuto un avviso bonario: posso ancora ravvedermi?
No. L'avviso bonario (comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973) è un atto che preclude il ravvedimento operoso. In questo caso è possibile aderire all'avviso entro 30 giorni e ottenere una riduzione della sanzione a 1/3 (art. 2, D.Lgs. 462/1997), ma non applicare le percentuali ridotte del ravvedimento.
Ravvedimento lungo: fino a quando si può fare?
Il ravvedimento “lunghissimo” (introdotto dalla L. 190/2014) non ha un termine fisso: è possibile finché non scade il termine per l'accertamento (ordinariamente 5 anni dall'anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione). Oltre i 2 anni la sanzione è del 5% (1/6 del 30%); tra 1 e 2 anni è del 4,29% (1/7); entro 1 anno è del 3,75% (1/8).
Tabella di riferimento completa per compilare correttamente il modello F24 in caso di ravvedimento operoso. Per ogni imposta sono indicati i codici da usare per le tre righe obbligatorie: imposta originaria, sanzione e interessi.
| Imposta | Codice imposta | Codice sanzione | Codice interessi |
|---|---|---|---|
| IRPEF saldo | 4001 | 8901 | 1989 |
| IRPEF acconto I rata | 4033 | 8901 | 1989 |
| IRPEF acconto II rata | 4034 | 8901 | 1989 |
| Addizionale regionale IRPEF | 3801 | 8902 | 1994 |
| Addizionale comunale saldo | 3844 | 8926 | 1998 |
| Addizionale comunale acconto | 3843 | 8926 | 1998 |
| IVA mensile (gen.–dic.) | 6001–6012 | 8904 | 1991 |
| IVA trimestrale (I–IV trim.) | 6031–6034 | 8904 | 1991 |
| IVA saldo annuale | 6099 | 8904 | 1991 |
| IRES saldo | 2003 | 8918 | 1990 |
| IMU altri fabbricati | 3918 | 3923 | 3924 |
| Cedolare secca saldo | 1840 | 8913 | 1992 |
Come trovare il codice tributo giusto per il ravvedimento
Se il tributo non è in tabella, consultare la “Tabella dei codici tributo” pubblicata dall'Agenzia delle Entrate sul sito ufficiale, oppure il software di compilazione F24 dell'Agenzia (F24 Web) che propone automaticamente i codici correlati per sanzione e interessi una volta selezionato il codice imposta principale. In caso di dubbio, rivolgersi a un commercialista o a un CAF prima di effettuare il pagamento.
Le risposte alle domande più cercate sul ravvedimento operoso, aggiornate al 2026.
Cos'è il ravvedimento operoso?
Il ravvedimento operoso è l'istituto che permette al contribuente di regolarizzare spontaneamente un pagamento fiscale in ritardo, pagando una sanzione ridotta e gli interessi legali. Più il ritardo è breve, minore è la sanzione applicata.
Come si calcola la sanzione del ravvedimento operoso?
La sanzione dipende dai giorni di ritardo: Sprint (entro 14 gg) = 0,1% per ogni giorno; Breve (15-30 gg) = 1,25%; Intermedio (31-90 gg) = 1,39%; Lungo (91-365 gg) = 1,67%; Lunghissimo (1-2 anni) = 2,00%; Oltre 2 anni = 2,50%. Gli interessi si calcolano al tasso legale del 2% annuo.
Qual è il tasso di interesse legale 2025?
Il tasso di interesse legale 2025 è pari al 2% annuo (fissato con decreto MEF). Gli interessi si calcolano giorno per giorno sull'importo del tributo dovuto, dalla data di scadenza alla data di pagamento effettivo.
Quali tributi si possono ravvedere?
Il ravvedimento operoso si applica a tutti i principali tributi: IRPEF, IVA, IRAP, imposta di registro, IMU/TASI, imposta di bollo, diritto camerale e contributi previdenziali. Per ciascun tributo esistono specifici codici tributo da indicare nel modello F24.
Come si compila il modello F24 per il ravvedimento?
Nel modello F24 vanno indicati separatamente: il tributo originario (con il codice tributo corrispondente), la sanzione (codice 8901 per IRPEF, 8904 per IVA, ecc.) e gli interessi (codice 1989 per IRPEF, 1991 per IVA, ecc.). Il nostro calcolatore fornisce il dettaglio per ciascuna voce.
Quanto costa il ravvedimento operoso Sprint?
Il ravvedimento Sprint si applica nei primi 14 giorni di ritardo e prevede una sanzione dello 0,1% per ogni giorno (fino a un massimo dell'1,4%). Ad esempio, su un tributo di 1.000€ pagato con 7 giorni di ritardo, la sanzione è 7€ più gli interessi legali.