Approfondimenti
TFR netto stimato in base alla RAL e agli anni di servizio (rivalutazione ISTAT 2%, tassazione separata).
| RAL | 3 anni | 5 anni | 10 anni | 15 anni | 20 anni | 30 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 20.000 € | 3534 € | 6084 € | 13.207 € | 21.536 € | 31.263 € | 55.833 € |
| 25.000 € | 4417 € | 7605 € | 16.509 € | 26.921 € | 39.079 € | 69.792 € |
| 28.000 € | 4948 € | 8517 € | 18.490 € | 30.151 € | 43.768 € | 78.167 € |
| 30.000 € | 5301 € | 9126 € | 19.811 € | 32.305 € | 46.894 € | 83.750 € |
| 35.000 € | 5873 € | 10.128 € | 22.076 € | 36.133 € | 52.636 € | 94.597 € |
| 40.000 € | 6712 € | 11.575 € | 25.230 € | 41.295 € | 60.155 € | 108.111 € |
| 50.000 € | 8391 € | 14.469 € | 31.537 € | 51.619 € | 75.194 € | 135.139 € |
| 60.000 € | 9402 € | 16.251 € | 35.622 € | 58.609 € | 85.788 € | 155.500 € |
Importi netti stimati con rivalutazione ISTAT 2% annua e tassazione separata. Il TFR effettivo può variare.
Confronto tra TFR lasciato in azienda e TFR versato a un fondo pensione (rendimento stimato 3% annuo). RAL 30.000€, rivalutazione ISTAT 2%.
| Anni | TFR Azienda (netto) | Fondo Pensione (netto) | Differenza |
|---|---|---|---|
| 3 anni | 5301 € | 6014 € | +713 € |
| 5 anni | 9126 € | 10.329 € | +1203 € |
| 10 anni | 19.811 € | 22.304 € | +2492 € |
| 15 anni | 32.305 € | 36.185 € | +3881 € |
| 20 anni | 46.894 € | 53.200 € | +6306 € |
| 30 anni | 83.750 € | 97.461 € | +13.711 € |
Rendimento fondo pensione stimato 3% annuo netto. Tassazione fondo: dal 15% al 9% per anzianità oltre 15 anni.
Il Trattamento di Fine Rapporto si calcola in 5 passaggi. Ecco la formula completa con un esempio concreto.
1. Quota annua lorda
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla RAL ÷ 13,5. Per una RAL di 30.000€: 30.000 ÷ 13,5 = 2.222€.
2. Contributo INPS (0,50%)
Dalla quota annua si sottrae il contributo INPS pari allo 0,50% della RAL. Per RAL 30.000€: 30.000 × 0,50% = 150€. Quota annua netta: 2.222 − 150 = 2.072€.
3. Rivalutazione annua
Il TFR accantonato negli anni precedenti viene rivalutato con la formula: 1,5% + 75% × inflazione ISTAT. Con ISTAT al 2%: 1,5% + (75% × 2%) = 3,00% di rivalutazione.
4. TFR lordo totale
Il TFR lordo è la somma di tutte le quote annue nette più le rivalutazioni accumulate anno dopo anno.
5. Tassazione separata
Al momento della liquidazione si applica la tassazione separata: l'aliquota si calcola in base al reddito medio degli ultimi 5 anni di lavoro.
Esempio pratico: RAL 30.000€, 5 anni, ISTAT 2%
| Anno | Quota netta | Rivalutazione | TFR cumulato |
|---|---|---|---|
| 1° | 2.072€ | — | 2.072€ |
| 2° | 2.072€ | 62€ | 4.206€ |
| 3° | 2.072€ | 126€ | 6.404€ |
| 4° | 2.072€ | 192€ | 8.668€ |
| 5° | 2.072€ | 260€ | 11.000€ |
Esempio semplificato con RAL costante e ISTAT al 2%. La rivalutazione si applica sul TFR accantonato negli anni precedenti.
Il TFR viene tassato in modo diverso a seconda che resti in azienda o venga versato a un fondo pensione. Ecco le differenze principali.
Tassazione separata (TFR in azienda)
Quando il TFR viene liquidato dal datore di lavoro, si applica la tassazione separata. L'aliquota si determina calcolando il “reddito di riferimento”: si divide il TFR lordo per il numero di anni di servizio, si moltiplica per 12 e si applicano le aliquote IRPEF corrispondenti. In pratica, è l'aliquota media basata sul reddito degli ultimi anni.
Tassazione fondo pensione (agevolata)
Il TFR versato a un fondo pensione gode di una tassazione agevolata: si parte da un'aliquota del 15% che si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino a un minimo del 9%. Dopo 35 anni di fondo si raggiunge l'aliquota minima.
Imposta sostitutiva sulla rivalutazione (17%)
Per il TFR lasciato in azienda, ogni anno il datore di lavoro versa un'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione maturata. Questa imposta viene trattenuta annualmente, non alla liquidazione finale.
Confronto a colpo d'occhio
| TFR in Azienda | TFR in Fondo Pensione | |
|---|---|---|
| Aliquota | Tassazione separata (variabile) | 15% → 9% |
| Rivalutazione | ISTAT (1,5% + 75% inflazione) | Rendimento del fondo |
| Imposta rivalutazione | 17% | Inclusa nel 15-9% |
| Anticipo | Dopo 8 anni, max 70% | Dopo 8 anni, max 75% |
| Disponibilità | Alla cessazione del rapporto | Alla pensione |
L'aliquota del fondo pensione scende di 0,30 punti percentuali per ogni anno di iscrizione oltre il 15°, fino al minimo del 9%.
Il TFR per colf e badanti si calcola con la stessa formula del privato — retribuzione annua ÷ 13,5 — ma con una differenza importante: non si applica il contributo INPS dello 0,50%, che riguarda solo i lavoratori dipendenti del settore privato ordinario.
Come si calcola il TFR della colf?
La base di calcolo include stipendio + tredicesima + valore convenzionale di vitto e alloggio (per i collaboratori conviventi). La formula è: retribuzione annua complessiva ÷ 13,5. Non si detrae alcun contributo INPS dalla quota. La rivalutazione annua è identica al privato: 1,5% fisso + 75% dell'indice ISTAT.
TFR badante convivente: il vitto e alloggio conta?
Sì. Per la badante o colf convivente, il vitto e l'alloggio sono valutati ai sensi del contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici (CCNL Colf e Badanti) a valori convenzionali aggiornati annualmente. Questo importo si somma allo stipendio contrattuale e alla 13ª per determinare la retribuzione utile ai fini TFR.
| Retrib. mensile netta | Retrib. annua (con 13ª) | TFR annuo lordo | TFR 5 anni | TFR 10 anni |
|---|---|---|---|---|
| € 800 | € 10.400 | € 770 | € 4145 | € 8926 |
| € 1000 | € 13.000 | € 963 | € 5184 | € 11.164 |
| € 1200 | € 15.600 | € 1156 | € 6223 | € 13.401 |
| € 1500 | € 19.500 | € 1444 | € 7774 | € 16.740 |
TFR stimato senza contributo INPS 0,50%, rivalutazione ISTAT 2% annua. Gli importi 5 e 10 anni includono la rivalutazione composta. Per un calcolo personalizzato usa il calcolatore TFR sopra oppure consulta il calcolatore colf e badanti →
I dipendenti pubblici assunti prima del 2001 maturano il TFS (Trattamento di Fine Servizio), anche detto “buonuscita”, calcolato in modo diverso dal TFR dei lavoratori privati. I nuovi assunti nel pubblico dal 2001 in poi hanno invece il TFR con la stessa formula del privato.
Quanto prende di buonuscita un dipendente pubblico?
Il TFS si calcola come: 80% dell'ultimo stipendio annuo × anni di servizio ÷ 12. A differenza del TFR privato (che usa la media dei redditi di tutti gli anni), il TFS si basa sull'ultimo stipendio, il che tende a produrre importi più elevati per carriere in crescita. Il contributo a carico del dipendente è del 2,5% della retribuzione (ENPDAP/INPDAP, ora INPS Gestione Dipendenti Pubblici).
TFS in rate: come funziona il pagamento dilazionato
La liquidazione del TFS/TFR pubblico è soggetta a tempi di attesa e, per importi elevati, a pagamento rateale: attesa di 12 mesi per i pensionati e 24 mesi per chi si dimette. Se l'importo supera 50.000 €, viene erogato in massimo 3 rate annuali: la prima fino a 50.000 €, la seconda entro l'anno successivo, la terza il terzo anno (solo per importi sopra 100.000 €).
| Voce | TFR (privato / nuovi pubblici) | TFS (vecchio regime pubblico) |
|---|---|---|
| Base di calcolo | Media di tutti gli anni (RAL ÷ 13,5) | 80% dell'ultimo stipendio annuo |
| Formula | Somma quote annue rivalutate | Base × anni servizio ÷ 12 |
| Rivalutazione | 1,5% + 75% ISTAT annua | Nessuna rivalutazione intermedia |
| Contributo dipendente | 0,50% (trattenuto dall'accantonamento) | 2,50% della retribuzione |
| Tassazione | Tassazione separata (IRPEF media) | Tassazione separata (IRPEF media) |
| Tempi erogazione | Alla cessazione (privato) / 12–24 mesi (pubblico) | 12 mesi (pensione), 24 mesi (dimissioni) |
Il TFS è applicabile ai dipendenti pubblici assunti prima del 2001 (INPS Gestione Dipendenti Pubblici, ex INPDAP). Dal 2001 i nuovi assunti pubblici maturano il TFR con le stesse regole del settore privato.
L'anticipo del TFR è un diritto del lavoratore disciplinato dall'art. 2120 del Codice Civile. Si può richiedere fino al 70% del TFR maturato dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro.
Anticipo TFR per acquisto prima casa: come funziona
Le causali ammesse per l'anticipo TFR sono tre: acquisto della prima casa (per sé o per i figli), spese mediche straordinarie (terapie o interventi urgenti non coperti dal SSN) e congedo parentale (o per maternità, paternità, malattia grave del coniuge o figlio). La richiesta va presentata al datore per iscritto con documentazione a supporto.
Il datore può rifiutare l'anticipo TFR?
Sì, in due casi: se le richieste di anticipo in essere superano il 10% degli aventi diritto nell'azienda (o il 4% del totale dei dipendenti), oppure se l'azienda ha meno di 25 dipendenti (in tal caso l'anticipo non è obbligatorio per legge). Il lavoratore può presentare la richiesta di anticipo una sola volta durante il rapporto di lavoro.
| Anni di servizio | RAL | TFR maturato (lordo stimato) | Anticipo max (70%) |
|---|---|---|---|
| 8 anni | € 25.000 | € 16.467 | € 11.527 |
| 10 anni | € 25.000 | € 21.229 | € 14.861 |
| 15 anni | € 25.000 | € 34.442 | € 24.110 |
| 20 anni | € 25.000 | € 49.760 | € 34.832 |
TFR lordo stimato con RAL 25.000 €, rivalutazione ISTAT 2% annua. L'anticipo massimo è pari al 70% del TFR lordo maturato.
Non tutte le voci della busta paga concorrono alla formazione della retribuzione utile ai fini TFR. La regola generale (art. 2120 Codice Civile) include tutto ciò che è corrisposto in dipendenza del rapporto di lavoro, a titolo non occasionale, salvo diverse disposizioni del CCNL applicato.
Gli straordinari rientrano nel calcolo del TFR?
Dipende. Lo straordinario fisso contrattuale (es. turni notturni, indennità di reperibilità ricorrente) è incluso nella base TFR perché non è occasionale. Lo straordinario variabile richiesto saltuariamente dal datore non concorre alla retribuzione utile TFR, in quanto ha carattere occasionale.
Il superminimo è incluso nella base TFR?
Sì. Il superminimo (individuale o collettivo) è incluso nella retribuzione utile TFR perché è una voce fissa della busta paga. Lo stesso vale per gli scatti di anzianità. Fanno eccezione i superminimi “assorbibili” espressamente esclusi dal CCNL.
| Voce busta paga | Inclusa nel TFR? | Note |
|---|---|---|
| Stipendio base | Sì | Sempre incluso |
| Scatti di anzianità | Sì | Voce fissa |
| Superminimo individuale/collettivo | Sì | Salvo esclusione esplicita CCNL |
| Tredicesima mensilità | Sì | Inclusa nella RAL |
| Quattordicesima mensilità | Sì | Se prevista dal CCNL |
| Indennità fisse (turno, disagio, ecc.) | Sì | Se ricorrenti e non occasionali |
| Provvigioni | Sì | Se corrispettivo abituale |
| Straordinario fisso contrattuale | Sì | Reperibilità, turni notturni fissi |
| Straordinario variabile/occasionale | No | Carattere non ricorrente |
| Rimborsi spese | No | Non sono retribuzione |
| Buoni pasto | No | Esclusi per legge |
| Premio una tantum / bonus occasionale | No | Carattere occasionale |
Il CCNL applicato può ampliare o restringere la base retributiva utile ai fini TFR. In caso di dubbio, consultare il proprio contratto collettivo o un commercialista.
La formula semplificata per calcolare il TFR mensile è: RAL ÷ 13,5 ÷ 12. Questo significa che ogni mese si matura circa il 7,41% della retribuzione mensile lorda, ovvero poco meno di una mensilità lorda ogni anno.
Il TFR matura durante le ferie e la malattia?
Sì. Il TFR matura in tutti i periodi coperti dal rapporto di lavoro, inclusi ferie, malattia, maternità, congedo parentale e infortunio. Durante questi periodi la retribuzione utile è quella che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato (o la retribuzione convenzionale prevista dalla legge o dal CCNL per i periodi indennizzati).
| RAL | Quota TFR annua | TFR al mese | TFR al giorno (lav.) |
|---|---|---|---|
| € 20.000 | € 1481 | € 123 | € 6,7 |
| € 25.000 | € 1852 | € 154 | € 8,4 |
| € 28.000 | € 2074 | € 173 | € 9,4 |
| € 30.000 | € 2222 | € 185 | € 10,1 |
| € 35.000 | € 2593 | € 216 | € 11,8 |
| € 40.000 | € 2963 | € 247 | € 13,5 |
| € 50.000 | € 3704 | € 309 | € 16,8 |
Con RAL 30.000 € quanto TFR maturi al mese?
Con una RAL di 30.000 €, la quota TFR annua lorda è di € 2222 (è già al netto del contributo INPS 0,50%: 2072 €). Al mese si accantona circa € 185. Dopo 10 anni — con rivalutazione ISTAT del 2% — il TFR lordo supera i € 25.475.
Quota annua lorda = RAL ÷ 13,5. Giorni lavorativi stimati in 220/anno. Il TFR effettivo dipende dalla retribuzione utile del CCNL.
Esempi dettagliati di calcolo TFR per le RAL più cercate, con tassazione separata stimata e TFR netto finale. Per un risultato personalizzato usa il calcolatore sopra ↑.
TFR con RAL 25.000 € e 10 anni di servizio
Quota annua netta
€ 1727
TFR lordo totale
€ 21.229
Tassazione sep. (stima)
€ 4720 (22.2%)
TFR netto stimato
€ 16.509
Quota annua lorda: € 1852 (RAL ÷ 13,5) — contributo INPS 0,50%: € 125 — quota netta annua: € 1727. Con rivalutazione ISTAT 2% per 10 anni, il TFR lordo cresce fino a € 21.229. L'aliquota di tassazione separata stimata è del 22.2%, per un TFR netto di € 16.509.
TFR con RAL 30.000 € e 15 anni di servizio
Quota annua netta
€ 2072
TFR lordo totale
€ 41.331
Tassazione sep. (stima)
€ 9026 (21.8%)
TFR netto stimato
€ 32.305
Quota annua lorda: € 2222 (RAL ÷ 13,5) — contributo INPS 0,50%: € 150 — quota netta annua: € 2072. Con rivalutazione ISTAT 2% per 15 anni, il TFR lordo cresce fino a € 41.331. L'aliquota di tassazione separata stimata è del 21.8%, per un TFR netto di € 32.305.
TFR con RAL 35.000 € e 20 anni di servizio
Quota annua netta
€ 2418
TFR lordo totale
€ 69.664
Tassazione sep. (stima)
€ 17.028 (24.4%)
TFR netto stimato
€ 52.636
Quota annua lorda: € 2593 (RAL ÷ 13,5) — contributo INPS 0,50%: € 175 — quota netta annua: € 2418. Con rivalutazione ISTAT 2% per 20 anni, il TFR lordo cresce fino a € 69.664. L'aliquota di tassazione separata stimata è del 24.4%, per un TFR netto di € 52.636.
TFR con RAL 40.000 € e 10 anni di servizio
Quota annua netta
€ 2763
TFR lordo totale
€ 33.967
Tassazione sep. (stima)
€ 8737 (25.7%)
TFR netto stimato
€ 25.230
Quota annua lorda: € 2963 (RAL ÷ 13,5) — contributo INPS 0,50%: € 200 — quota netta annua: € 2763. Con rivalutazione ISTAT 2% per 10 anni, il TFR lordo cresce fino a € 33.967. L'aliquota di tassazione separata stimata è del 25.7%, per un TFR netto di € 25.230.
| RAL | Anni | TFR lordo | Tassazione sep. (stima) | TFR netto |
|---|---|---|---|---|
| 25.000 € | 5 | € 9832 | € 2227 (22.7%) | € 7605 |
| 25.000 € | 10 | € 21.229 | € 4720 (22.2%) | € 16.509 |
| 30.000 € | 10 | € 25.475 | € 5664 (22.2%) | € 19.811 |
| 30.000 € | 15 | € 41.331 | € 9026 (21.8%) | € 32.305 |
| 35.000 € | 10 | € 29.721 | € 7645 (25.7%) | € 22.076 |
| 35.000 € | 20 | € 69.664 | € 17.028 (24.4%) | € 52.636 |
Stime con rivalutazione ISTAT 2% annua e tassazione separata calcolata sul reddito di riferimento medio. Per il calcolo personalizzato con la tua RAL usa il calcolatore TFR sopra ↑.
Le risposte alle domande più cercate sul TFR, aggiornate al 2026.
Come si calcola il TFR?
Il TFR si calcola dividendo la retribuzione annua lorda per 13,5. Il risultato è l'accantonamento annuo. Ogni anno il TFR maturato negli anni precedenti viene rivalutato dell'1,5% fisso più il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo.
Quanto viene tassato il TFR?
Il TFR viene tassato con la tassazione separata: l'aliquota si calcola in base al reddito medio degli ultimi anni. Sulla rivalutazione si applica un'imposta sostitutiva del 17%. Il TFR versato a un fondo pensione ha una tassazione agevolata dal 15% al 9%.
Conviene lasciare il TFR in azienda o versarlo al fondo pensione?
Dipende da diversi fattori. Il fondo pensione offre vantaggi fiscali (tassazione dal 15% al 9% vs tassazione separata) e potenziali rendimenti superiori, ma il capitale non è disponibile immediatamente. Il TFR in azienda è più accessibile per anticipi.
Dopo quanti anni posso chiedere un anticipo del TFR?
Si può richiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato dopo almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, per motivi specifici: acquisto prima casa, spese sanitarie o congedo parentale.
Come si rivaluta il TFR ogni anno?
Il TFR accantonato negli anni precedenti viene rivalutato con un tasso composto da due componenti: una quota fissa dell'1,5% e il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. Ad esempio, con un ISTAT del 2%, la rivalutazione effettiva è 1,5% + (75% × 2%) = 3%.
Il TFR viene tassato alla liquidazione o durante l'accantonamento?
Il TFR viene tassato alla liquidazione (cessazione del rapporto di lavoro). Si applica la tassazione separata con aliquota basata sul reddito di riferimento. L'unica eccezione è l'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione, che il datore versa annualmente.