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Scorporo IVA Online — Calcolatore 2026

Calcola lo scorporo IVA da un importo IVA inclusa, o aggiungi l'IVA all'imponibile. Supporta tutte le aliquote: 4%, 5%, 10% e 22%.

Approfondimenti

Imponibile e IVA per i principali importi IVA inclusa, con tutte le aliquote.

IVA inclusaIVA 4%IVA 5%IVA 10%IVA 22%
100,00 €3,85 €4,76 €9,09 €18,03 €
200,00 €7,69 €9,52 €18,18 €36,07 €
500,00 €19,23 €23,81 €45,45 €90,16 €
1000,00 €38,46 €47,62 €90,91 €180,33 €
1500,00 €57,69 €71,43 €136,36 €270,49 €
2000,00 €76,92 €95,24 €181,82 €360,66 €
5000,00 €192,31 €238,10 €454,55 €901,64 €
10.000,00 €384,62 €476,19 €909,09 €1803,28 €
20.000,00 €769,23 €952,38 €1818,18 €3606,56 €
50.000,00 €1923,08 €2380,95 €4545,45 €9016,39 €

IVA scorporata da importo IVA inclusa. Imponibile = Importo − IVA.

Le quattro aliquote IVA vigenti in Italia e i relativi ambiti di applicazione.

AliquotaTipologiaEsempi
4%Super ridottaPane, latte, frutta, verdura, libri, prima casa
5%Ridotta specialeErbe aromatiche, basilico, spezie
10%RidottaTurismo, energia, ristrutturazioni, alimentari trasformati
22%OrdinariaTutti gli altri beni e servizi

Per aggiungere l'IVA a un imponibile si usa la formula: Prezzo IVA inclusa = Imponibile × (1 + aliquota/100). Ad esempio, su un imponibile di €1.000 con IVA 22%, il prezzo ivato è €1.220.

Tabella calcolo IVA in avanti: prezzo IVA inclusa per imponibile e aliquota 4%, 10%, 22%
Imponibile+ IVA 4%+ IVA 10%+ IVA 22%
100,00 €104,00 €110,00 €122,00 €
250,00 €260,00 €275,00 €305,00 €
500,00 €520,00 €550,00 €610,00 €
1000,00 €1040,00 €1100,00 €1220,00 €
2000,00 €2080,00 €2200,00 €2440,00 €
5000,00 €5200,00 €5500,00 €6100,00 €

Formula per aggiungere l'IVA al prezzo netto

La formula è semplice: moltiplica l'imponibile per il coefficiente corrispondente all'aliquota. Per IVA 4% usa 1,04; per IVA 10% usa 1,10; per IVA 22% usa 1,22. L'IVA da versare è la differenza tra il prezzo ivato e l'imponibile.

Aggiungere IVA 22% a un imponibile: esempio pratico

Imponibile €500 → IVA 22%: €500 × 0,22 = €110 di IVA, prezzo totale €610. In fattura andranno indicati separatamente imponibile, aliquota, importo IVA e totale.

Per scorporare l'IVA al 22% usa: Imponibile = Importo ÷ 1,22. L'IVA è la differenza tra importo e imponibile.

Tabella scorporo IVA 22%: imponibile e IVA per importi da 50 a 10.000 euro
Importo IVA inclusaImponibileIVA 22%
50,00 €40,98 €9,02 €
100,00 €81,97 €18,03 €
122,00 €100,00 €22,00 €
200,00 €163,93 €36,07 €
500,00 €409,84 €90,16 €
1000,00 €819,67 €180,33 €
1220,00 €1000,00 €220,00 €
2000,00 €1639,34 €360,66 €
5000,00 €4098,36 €901,64 €
10.000,00 €8196,72 €1803,28 €

Scorporo IVA 22% su 100€: quanto è l'IVA?

Su un importo di €100 IVA inclusa al 22%, l'imponibile è €100 ÷ 1,22 = €81,97 e l'IVA è €18,03. Attenzione: l'IVA non è il 22% di 100€ (€22) ma il 22% dell'imponibile.

Scorporo IVA 22% su 1.000€: calcolo completo

Importo €1.000 IVA inclusa: imponibile = €1.000 ÷ 1,22 = €819,67; IVA = €1.000 − €819,67 = €180,33.

Perché si divide per 1,22 e non si moltiplica per 22%?

Perché l'importo totale già include l'IVA. Moltiplicare per 22% darebbe l'IVA calcolata sull'intero importo (compresa la quota d'imposta), ottenendo un valore errato. Dividendo per 1,22 si isola correttamente l'imponibile, su cui poi il 22% coincide con l'IVA effettiva.

L'IVA ridotta al 10% si applica a numerose categorie di beni e servizi:

  • Ristrutturazioni edilizie (manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili residenziali)
  • Turismo e ristorazione (somministrazione di alimenti e bevande)
  • Prodotti alimentari trasformati (conserve, salumi, formaggi stagionati)
  • Medicinali (farmaci per uso umano e veterinario)
  • Trasporto passeggeri (ferroviario, aereo, marittimo)
  • Eventi culturali e spettacoli (ingressi a musei, teatri, cinema)

Formula: Imponibile = Importo ÷ 1,10.

Tabella scorporo IVA 10%: imponibile e IVA per importi da 100 a 5.000 euro
Importo IVA inclusaImponibileIVA 10%
100,00 €90,91 €9,09 €
500,00 €454,55 €45,45 €
1000,00 €909,09 €90,91 €
2000,00 €1818,18 €181,82 €
5000,00 €4545,45 €454,55 €

IVA 10% sulle ristrutturazioni: come funziona

Per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili residenziali l'IVA agevolata al 10% si applica sia alla manodopera che ai materiali (se forniti dall'impresa e il loro valore non supera il 50% del corrispettivo). Per la nuova costruzione di prima casa l'aliquota scende ulteriormente al 4%.

Scorporo IVA 10% su 1.000€

Importo €1.000 IVA inclusa al 10%: imponibile = €1.000 ÷ 1,10 = €909,09; IVA = €90,91.

L'aliquota IVA del 4% (Tabella A, Parte II, DPR 633/72) è la più bassa prevista dall'ordinamento italiano e si applica a:

  • Beni di prima necessità alimentari: pane, latte, frutta fresca, verdura
  • Cessione di fabbricati adibiti ad abitazione principale (acquisto da costruttore)
  • Ausili, protesi e dispositivi per disabili
  • Pubblicazioni: libri, giornali quotidiani, riviste periodiche

Formula: Imponibile = Importo ÷ 1,04.

Tabella scorporo IVA 4%: imponibile e IVA per importi da 100 a 1.000 euro
Importo IVA inclusaImponibileIVA 4%
100,00 €96,15 €3,85 €
200,00 €192,31 €7,69 €
500,00 €480,77 €19,23 €
1000,00 €961,54 €38,46 €

IVA 4% prima casa: acquisto da costruttore

Chi acquista la prima abitazione direttamente da un'impresa costruttrice o di ristrutturazione paga l'IVA al 4% sul corrispettivo pattuito. I requisiti sono gli stessi dell'agevolazione “prima casa”: residenza nel Comune entro 18 mesi, immobile non di lusso (non A/1, A/8, A/9), assenza di altri immobili acquistati con agevolazione prima casa.

IVA 4% prodotti alimentari: la lista completa

Rientrano nell'aliquota super ridotta: pane e prodotti da forno, latte fresco e UHT, formaggi freschi non stagionati, uova, frutta e verdura fresche, paste alimentari, olio d'oliva. Sono invece soggetti ad aliquota 10% i prodotti trasformati e conservati (salumi, formaggi stagionati, conserve).

Guida rapida all'aliquota IVA applicabile alle operazioni più frequenti nella vita quotidiana e professionale.

Aliquota IVA per operazioni comuni: affitti, ristrutturazioni, servizi professionali, energia
OperazioneAliquota IVANoteRiferimento
Affitto abitativoEsenteLocazioni a privatiArt. 10 n. 8 DPR 633/72
Affitto commerciale22% o esenteEsente su opzione del locatoreArt. 10 n. 8 e art. 36-bis
Ristrutturazione ordinaria10%Su immobili residenzialiTab. A Parte III n. 127-quaterdecies
Ristrutturazione straordinaria10%Manodopera e materiali (< 50%)Tab. A Parte III n. 127-quinquiesdecies
Nuova costruzione prima casa4%Da costruttoreTab. A Parte II n. 21
Nuova costruzione non prima casa10%Da costruttoreTab. A Parte III n. 127-undecies
Servizi professionali22%Avvocati, commercialisti, ingegneriAliquota ordinaria
Consulenza22%Consulenza aziendale e informaticaAliquota ordinaria
Trasporto urbano5%TPL urbano ed extraurbano localeTab. A Parte II-bis
Trasporto extraurbano10%Ferroviario, aereo, marittimoTab. A Parte III n. 127-novies
Energia elettrica uso domestico10%Uso abitativo fino a 3 kWTab. A Parte III n. 103

IVA sugli affitti: quando si paga e quando è esente

Le locazioni abitative a privati sono generalmente esenti IVA per legge (art. 10, n. 8, DPR 633/72). Le locazioni commerciali sono esenti di default ma il locatore può optare per l'imponibilità al 22%, emettendo fattura con IVA — scelta conveniente se il conduttore è un soggetto IVA che detraggono l'imposta.

IVA ristrutturazione 10% o 22%: come orientarsi

L'aliquota agevolata al 10% si applica agli interventi su immobili a prevalente destinazione abitativa. Per i lavori su immobili commerciali (uffici, negozi) l'aliquota ordinaria del 22% è la regola. I materiali forniti dall'impresa godono del 10% solo se il loro valore non supera la metà del corrispettivo totale; altrimenti si scinde la fattura.

Le operazioni esenti IVA non prevedono l'addebito dell'imposta, ma vanno comunque fatturate indicando la norma di esenzione. Diversamente dalle operazioni escluse (fuori campo IVA), quelle esenti rientrano nel campo di applicazione del tributo ma sono dispensate dall'imposta per ragioni di politica fiscale.

Operazioni esenti IVA ex art. 10 DPR 633/72: categorie, riferimento normativo e note
Operazione esenteRiferimentoNote
Prestazioni sanitarieArt. 10 n. 18Medici, dentisti, psicologi, fisioterapisti
Prestazioni educativeArt. 10 n. 20Scuole, università, corsi riconosciuti
Operazioni di assicurazioneArt. 10 n. 2Premi assicurativi e riassicurativi
Operazioni bancarie e finanziarieArt. 10 n. 1Concessione crediti, depositi, pagamenti
Locazione immobili abitativiArt. 10 n. 8Affitti residenziali a privati
Cessione sangue e organiArt. 10 n. 19Sangue umano, plasma, latte materno
Servizi postali pubbliciArt. 10 n. 16Servizi del fornitore del servizio universale

Esente, escluso, non imponibile: le differenze

Esente (art. 10): nel campo IVA, ma l'imposta non si applica. Il cedente non detrae l'IVA sugli acquisti (pro rata).
Escluso (art. 2-4): fuori dal campo IVA, nessuna fattura obbligatoria.
Non imponibile (art. 8, 8-bis, 9): aliquota zero, ma il cedente detrae l'IVA sugli acquisti. Tipico delle esportazioni.

Il medico paga l'IVA? L'esenzione per prestazioni sanitarie

Le prestazioni mediche e sanitarie rese da professionisti abilitati sono esenti IVA ai sensi dell'art. 10, n. 18. Il medico emette fattura con dicitura “Operazione esente IVA ai sensi dell'art. 10, n. 18, DPR 633/1972”. Non addebita IVA e non detrae l'IVA sulle proprie spese (salvo pro rata se svolge anche attività imponibili).

Il reverse charge (o inversione contabile) è il meccanismo con cui l'obbligo di versare l'IVA viene trasferito dal cedente/prestatore al cessionario/committente. È disciplinato dall'art. 17, comma 6, DPR 633/72 e si applica in specifici settori per contrastare le frodi IVA.

Settori con reverse charge IVA: operazioni e riferimento normativo
SettoreOperazioneRiferimento normativo
EdiliziaSubappalti nel settore delle costruzioniArt. 17 c. 6 lett. a
Pulizie e demolizioniServizi su edifici (pulizia, demolizione, installazione impianti)Art. 17 c. 6 lett. a-ter
Metalli preziosiCessioni di oro industriale e argento puroArt. 17 c. 5
Rottami e cascamiCessioni di rottami ferrosi e non ferrosiArt. 74 commi 7-8
Commercio elettronicoCessioni di cellulari, tablet, laptop tra operatoriArt. 17 c. 6 lett. b
Servizi intra-UEPrestazioni di servizi B2B tra soggetti UEArt. 7-ter DPR 633/72

Reverse charge in edilizia: subappalti e manutenzione

In caso di subappalto nel settore edilizio, il subappaltatore emette fattura senza IVA con la dicitura “Inversione contabile — art. 17, c. 6, lett. a, DPR 633/72”. Il committente (appaltatore principale) integra la fattura, registra l'IVA sia a debito che a credito e la versa — a meno che non abbia diritto alla detrazione.

Come si registra una fattura in reverse charge?

Il cessionario/committente deve: 1) integrare la fattura ricevuta con l'indicazione dell'aliquota e dell'IVA; 2) registrarla nel registro acquisti (detrazione) e nel registro vendite (debito) con uguale importo; 3) includere l'operazione nella liquidazione IVA periodica. L'effetto netto è zero se il soggetto ha piena detraibilità.

Gli scambi tra operatori di Paesi UE seguono regole speciali rispetto alle operazioni domestiche. Il principio cardine è la tassazione nel Paese di destinazione per le operazioni B2B.

Trattamento IVA delle operazioni intracomunitarie: vendite e acquisti B2B e B2C tra Paesi UE
OperazioneTrattamento IVAAdempimenti
Vendita B2B UE (cessione intra-UE)Non imponibileFattura con art. 41 D.L. 331/93, iscrizione VIES, Intrastat
Acquisto B2B UE (acquisto intra-UE)Reverse chargeIntegrazione fattura, registro acquisti e vendite, Intrastat
Vendita B2C UE sotto sogliaIVA italiana (22%/10%/4%)Fattura o scontrino con IVA italiana
Vendita B2C UE sopra soglia OSSIVA del Paese di destinazioneRegistrazione OSS, dichiarazione trimestrale OSS
Servizi B2B UE (regola generale)Non imponibile in ItaliaFattura con art. 7-ter DPR 633/72, reverse charge nel Paese UE del cliente

Cos'è il VIES e perché serve per l'IVA intra-UE

Il VIES (VAT Information Exchange System) è la banca dati europea per verificare la validità dei numeri IVA degli operatori UE. Prima di emettere una fattura non imponibile per cessione intra-UE è obbligatorio verificare che il numero IVA del cliente estero sia iscritto al VIES. L'iscrizione al VIES è richiesta anche all'operatore italiano che vuole effettuare operazioni intra-UE: si richiede all'Agenzia delle Entrate contestualmente all'apertura della partita IVA o tramite variazione dati.

Vendite online in Europa: il regime OSS

Dal 1° luglio 2021 esiste il regime OSS (One Stop Shop), che permette agli e-commerce di dichiarare e versare l'IVA dovuta in tutti i Paesi UE tramite un unico portale nel proprio Paese. La soglia unica UE è di €10.000 annui di vendite B2C verso altri Paesi UE: sotto tale soglia si applica l'IVA italiana; sopra è obbligatorio applicare l'IVA del Paese del consumatore, tramite OSS o registrazione diretta.

Le risposte alle domande più cercate sullo scorporo IVA.

Come si calcola lo scorporo IVA?

Per scorporare l'IVA da un importo IVA inclusa, dividi per 1 + l'aliquota IVA. Per l'IVA al 22%: Imponibile = Importo / 1,22. Per il 10%: Importo / 1,10. L'IVA è la differenza tra importo totale e imponibile.

Qual è la formula dello scorporo IVA al 22%?

Imponibile = Importo IVA inclusa ÷ 1,22. Esempio: se il totale è 1.220€, l'imponibile è 1.000€ e l'IVA è 220€. La formula funziona per qualsiasi aliquota: basta sostituire 1,22 con 1,04 (4%), 1,05 (5%) o 1,10 (10%).

Quando si usa il 4%, il 10% e il 22%?

IVA 4%: beni di prima necessità (pane, latte, frutta, libri). IVA 5%: erbe aromatiche, basilico. IVA 10%: servizi turistici, alimentari trasformati, ristrutturazioni edilizie agevolate. IVA 22%: aliquota ordinaria per tutti gli altri beni e servizi.

Come faccio ad aggiungere l'IVA a un prezzo netto?

Per aggiungere l'IVA: Prezzo IVA inclusa = Imponibile × (1 + aliquota). Per il 22%: Prezzo × 1,22. Esempio: se l'imponibile è 1.000€, il totale IVA inclusa è 1.220€.

Lo scorporo IVA si applica ai forfettari?

No, i contribuenti in regime forfettario non applicano l'IVA sulle loro fatture. Lo scorporo IVA serve per chi opera in regime ordinario e deve separare l'imponibile dall'IVA inclusa nel prezzo finale.